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NICOLA DUTTO MIGLIOR ATLETA DISABILE PIEMONTESE

15 dicembre 2015

Al Centauro cuneese il riconoscimento dopo il risultato al mondiale di Baja

Nicola Dutto è un pilota di KTM originario di Cuneo ed è stato il primo sportivo paraplegico ad aver gareggiato in una competizione mondiale al fianco di normodotati.  Il “centauro cuneese”, come è stato soprannominato da amici e colleghi, che dal 2013 è pilota ufficiale KTM Italia, lo scorso ottobre ha conquistato il quarto posto assoluto in una delle manifestazioni offroad più dure al mondo, il mondiale di Baja, disputato in quattro tappe. Per questo straordinario risultato l’Ussi (Unione Stampa Sportiva Italiana) ha deciso di consegnare a Nicola il premio come miglior atleta disabile subalpino. La consegna del titolo è avvenuta nel corso dell’annuale appuntamento in cui il gruppo della Stampa festeggia sportivi, dirigenti e società della realtà piemontese che si sono distinti a livello nazionale e internazionale per i risultati raggiunti.

La passione per la moto accompagna Nicola da quando aveva 22 anni. In passato il ragazzo di Cuneo è stato un campione di motociclismo distintosi dal 2004 al 2009 per quattro vittorie nel campionato di Baja, aggiudicandosi due titoli europei e due italiani. Nel 2010, a seguito di un grave incidente, ha riportato delle lesioni permanenti alla spina dorsale che lo hanno costretto alla sedia a rotelle. La sua tenacia, tuttavia, lo ha spinto a non arrendersi, cercando il modo per cavalcare ancora le sue due ruote. Sembrava impossibile, ma la soluzione è arrivata tre anni fa, quando Nicola ha incontrato un’azienda torinese specializzata nella costruzione di protesi e ausilii ortopedici – Officine Ortopediche Maria Adelaide. Grazie al lavoro del team dell’azienda, infatti, è stata realizzata una sofisticata seduta, studiata ad hoc per il particolare uso, che ha permesso al pilota di tornare a guidare la sua moto con le stesse performance di prima. Grazie a un dispositivo di digitalizzazione per l’ortopedia infatti - lo Structure Sensor di Rodin4D, uno scanner 3D applicato ad un tablet - è stato possibile prendere in modo accurato le dimensioni del busto di Nicola, adattando la seduta alla sua figura con grande precisione, in modo da rendere la struttura pratica e stabile per gli sforzi durante gli allenamenti e le gare. Attraverso la tecnologia di questo dispositivo è possibile costruire ausilii ortopedici su misura senza bisogno di un contatto invasivo sul paziente, come con il calco di gesso, sfruttando poi le caratteristiche del carbonio per donare all’apparecchio leggerezza e resistenza.

Nel 2012 Nicola torna finalmente in sella in una competizione ufficiale, durante la Baja Espana Aragon in Spagna. Nel 2013 gareggia alla Baja 500 in Messico, 800 km non stop su un tracciato particolarmente difficile e faticoso, diventando il primo pilota paraplegico a gareggiare nel mondiale Desert Race. L’impresa, tuttavia, è arrivata lo scorso ottobre, quando il pilota di Cuneo ha conquistato il quarto posto assoluto al mondiale di Baja, ottenendo un risultato senza precedenti. Classificatosi primo fra gli italiani, lo straordinario successo, che gli è valso il riconoscimento Ussi, ha segnato una tappa storica nelle discipline sportive delle persone con disabilità.




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